Lui Vive - GIOVANI - Francesco

umiltà e dolcezza

Continuo a pubblicare  qualche pensiero dalla Esortazione di papa Francesco “CRISTO VIVE” per tenere IN CALDO (!)   l’interesse   per i GIOVANI.  Imparare da Lui. 13 37 39 41 116  

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116 - È un amore "che non si impone e non schiaccia, un amore che non emargina e non mette a tacere e non tace, un amore che non umilia e non soggioga. È l'amore del Signore, amore quotidiano, discreto e rispettoso, amore di libertà e per la libertà, amore che guarisce ed eleva. È l'amore del Signore, che sa più di risalite che di cadute, di riconciliazione che di proibizione, di dare nuova opportunità che di condannare, di futuro che di passato".[64]

 

‑‑‑‑‑‑‑‑‑‑ §013#. Gesù, l'eternamente giovane, vuole donarci un cuore sempre giovane. La Parola di Dio ci chiede: "Togliete via il lievito vecchio, per essere pasta nuova" (1 Cor 5,7). Al tempo stesso, ci invita a spogliarci dell'"uomo vecchio" per rivestirci dell'uomo "nuovo" (cfr Col 3,9.10).[1] E quando spiega cosa significa rivestirsi di quella giovinezza "che si rinnova" (v. 10), dice che vuol dire avere "sentimenti di tenerezza, di bontà, di umiltà, di mansuetudine, di magnanimità, sopportandovi a vicenda e perdonandovi gli uni gli altri, se qualcuno avesse di che lamentarsi nei riguardi di un altro" (Col 3,12‑13). Ciò significa che la vera giovinezza consiste nell'avere un cuore capace di amare. Viceversa, ad invecchiare l'anima è tutto ciò che ci separa dagli altri. Ecco perché conclude: "Ma sopra tutte queste cose rivestitevi della carità, che le unisce in modo perfetto" (Col 3,14).

 

‑‑‑‑‑‑‑‑‑‑ §037#. La Chiesa di Cristo può sempre cadere nella tentazione di perdere l'entusiasmo perché non ascolta più la chiamata del Signore al rischio della fede, a dare tutto senza misurare i pericoli, e torna a cercare false sicurezze mondane. Sono proprio i giovani che possono aiutarla a rimanere giovane, a non cadere nella corruzione, a non fermarsi, a non inorgoglirsi, a non trasformarsi in una setta, ad essere più povera e capace di testimonianza, a stare vicino agli ultimi e agli scartati, a lottare per la giustizia, a lasciarsi interpellare con umiltà. Essi possono portare alla Chiesa la bellezza della giovinezza quando stimolano "la capacità di rallegrarsi per ciò che comincia, di darsi senza ritorno, di rinnovarsi e di ripartire per nuove conquiste".[11]

 

‑‑‑‑‑‑‑‑‑‑ §039# Una Chiesa attenta ai segni dei tempi§039#. "Se per molti giovani Dio, la religione e la Chiesa appaiono parole vuote, essi sono sensibili alla figura di Gesù, quando viene presentata in modo attraente ed efficace".[14] Per questo bisogna che la Chiesa non sia troppo concentrata su sé stessa, ma che rifletta soprattutto Gesù Cristo. Questo comporta che riconosca con umiltà che alcune cose concrete devono cambiare, e a tale scopo ha anche bisogno di raccogliere la visione e persino le critiche dei giovani.                                                                                      

 

‑‑‑‑‑‑‑‑‑ §041#. Anche se ci sono giovani che …

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e altri che... si danno da fare per

§158#. Molti giovani si preoccupano del proprio corpo, cercando di sviluppare la forza fisica o l'aspetto. Altri si danno da fare per potenziare le loro capacità e conoscenze, e in questo modo si sentono più sicuri. Alcuni puntano più in alto, si sforzano di impegnarsi di più e cercano uno sviluppo spirituale. San Giovanni diceva: "Ho scritto a voi, giovani, perché siete forti, e la Parola di Dio rimane in voi" (1 Gv 2,14). Cercare il Signore, custodire la sua Parola, cercare di rispondere ad essa con la propria vita, crescere nelle virtù, questo rende forti i cuori dei giovani. Per questo occorre mantenere la "connessione" con Gesù, essere "in linea" con Lui, perché non crescerai nella felicità e nella santità solo con le tue forze e la tua mente. Così come ti preoccupi di non perdere la connessione a Internet, assicurati che sia attiva la tua connessione con il Signore, e questo significa non interrompere il dialogo, ascoltarlo, raccontargli le tue cose, e quando non hai le idee chiare su cosa dovresti fare, domandargli:

“Gesù, cosa faresti Tu al mio posto?”. [84]

 

Altri paragrafi suggeriti dalla Liturgia di questa settimana:  36 45  82 124 179 211 217 224 227 255 277 .... 

 

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